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  • German Kurt Alemann

I migliori vini sono argentini.

Molti di voi potranno pensare che sono andato di matto ad affermare che i migliori vini sono argentini, nonostante ciò è una cosa di cui, poco a poco, mi sto convincendo sempre di più.

Questa frase vuole essere una provocazione all'orgoglio di chi, chiuso nel suo piccolo, non si permette di andare più in la di un Barolo, un Barbera o un Barbaresco. Vuole essere una provocazione per chi paga centinaia di euro per una bottiglia di blend tra Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Vuole essere un richiamo ad aprire gli occhi per chi dice "Sangiovese o niente". Noi, in Argentina, sappiamo fare vini migliori dei vostri, vi piaccia o no.


Durante secoli l'Italia si è impossessata di cose non sue, le ha fatte sue e le ha proclamate al mondo come sue. "Il miglior caffè è quello italiano!" ho sentito dire mille volte e più, nonostante l'Italia non produca caffè e non sia neanche tra i primi 20 paesi consumatori di caffè. Però il lavoro (di marketing, convincimento, chiamatelo come volete) è stato ben fatto e nella testa degli italiani si è scolpito che "il miglior caffè è il nostro".


Vi siete mai messi a pensare quanti prodotti che oggi si consumano quotidianamente nelle nostre case erano introvabili da questo lato dell'oceano 500 anni fa? Mi direte che il vino non è uno di questi, e avrete ragione, ma perchè se voi in Italia fate il "miglior caffè del mondo" noi in Argentina non possiamo fare "il miglior vino del mondo"?


Questa frase che nasce come provocazione, nasce dal vedere intorno a me appassionati (italiani) di vino che sono disposti a pagare oltre (ben oltre) 50-100 euro per bottiglie di vino che neanche la critica generale li richiama tra i migliori vini, e affermare che quei vini sono migliori di un Catena Malbec o un Zuccardi Q Malbec, per il solo fatto che siano prodotti nella collina del Barbaresco o in un qualche comune medievale del centro Italia.


Vedete, non ho dubbi che ci siano cantine storiche che producono incredibili vini da 300 o più euro a bottiglia, ma quello che posso affermare senza ombra di dubbio è che per meno, molto meno, troverete pregiati vini argentini che saranno uguali o migliori. Lo stesso discorso nella gamma media e nella gamma medio alta. Diverso è il discorso per un vino di gamma bassa (quelli che al supermercato trovate sui 5-8 euro) in quanto già solo i costi di importazioni, renderanno i vini argentini più cari e non competitivi su quella fascia. Ma sulla fascia che va dai 20, 30, 40 ai 50 euro in su, a parità di prezzo i vini argentini sono migliori. Prendete il miglior Pinot Nero d'Italia e confrontatelo con un Pinot Nero della Patagonia che sia nello stesso range di prezzo. Quello argentino sarà migliore. Chiedeto a Tim Atkin, a qualche collega di Robert Parker o a un critico di vini non italiano.


Ma la cosa bella è che non solo i vini argentini sono in moltissimi casi migliori di quelli italiani (o europei in generale), ma anche altri paesi producono migliori vini come nella linea dei Sauvignon Blanc ad esempio. Il miglior vino italiano di questo ceppo probabilmente non è neanche paragonabile al migliore della Nuova Zelanda. E come questo esempio se ne possono trovare decine.


È vero, il gusto per il vino è soggettivo e in Italia si fanno magnifici vini. Sono il primo ad avere nella mia cantina personale bottiglie di Montepulciano e di Chianti, ma nonostante ciò non me la sento di dire che in Italia si fa vino migliore che in Argentina. La passione dei nostri enologi, la bontà della nostra terra, ci permettono di fare cose straordinarie che qui non possono essere fatte per svariati motivi, uno su tutti la rigidità di regole che la produzione di un vino deve avere. Inoltre la rigidità dei prezzi con cui certe bottiglie si trovano sul mercato per il solo fatto di essere state elaborate in un determinato posto fa si che la qualità e il prezzo nella stragrande maggioranza dei casi non coincidano.

Insomma, non tiriamola per le lunghe, vi invito di cuore a provare alcuni dei vini presenti nella nostra carta (potete farlo anche comprandoli su internet magari a prezzi migliori - si sa, contro internet nessun può competere - se non ve la sentite di acquistarli direttamente da noi quando ordinate le Empanadas) e confrontateli con vini italiani nello stesso range di prezzo. Fatelo per passione e il piacere di godervi un buon calice con amici, sono sicuro che se non mi darete ragione al meno avrete passato un bellissimo momento con persone a voi care e con il vostro palato che vi ringrazierà.





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